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Mailchimp cambia il suo listino

Il 15 Maggio 2019 Mailchimp, una famosa piattaforma software per la gestione delle mailing list e per l’email marketing, ha annunciato dei grossi cambiamenti nei suoi termini di utilizzo. Queste modifiche coinvolgono il suo listino prezzi e la privacy policy.

Cos’è cambiato?

Da prima del 15 Maggio chi aveva sottoscritto un piano Free aveva accesso a parecchie funzionalità e features freemium. Nella versione gratis ti permetteva comunque di usufruire di vari servizi, come le A/B testing mail, creare automazioni e workflow, programmare le email. Con il nuovo listino, molte cose sono cambiate, vediamo quali.

Numero di iscritti

Nel piano Free potevi avere fino a 2000 iscritti nella tua lista e inviare quante mail volevi, dovevi solo stare attento a non superare questa soglia, oltre al quale avresti dovuto fare l’upgrade del piano e passare a quello a pagamento. Ora invece, con il piano Free, puoi sì avere 2000 iscritti ma hai un limite di 10,000 invi email al mese e vengono conteggiate anche le email test.

Nei piani a pagamento inizi con 500 iscritti di base e il prezzo viene poi calcolato in base al numero di iscritti successivi mentre il numero di invii va in base alla dimensione del tuo pubblico. Ad esempio nel piano Essentials, parti da 500 iscritti e puoi inviare al mese 10 volte la grandezza del tuo pubblico, quindi hai a disposizione 5000 invi al mese.

Una cosa interessante, in questo aggiornamento, è l’aggiunta della possibilità di archiviare gli indirizzi email di contatti duplicati, inattivi o datati così che non graveranno più sul conteggio degli iscritti.

Liste

Con il piano Free potevi creare quante liste pubblico volevi, anche se ti rammentavano sempre di considerare la segmentazione del pubblico piuttosto che creare nuove liste, ma ora è possibile crearne solo 1.

Templates

Prima era possibile avere accesso a gran parte della libreria di templates mentre ora hai disposizione solo poche scelte e per avere accesso alla libreria completa devi fare l’upgrade ad Essentials. Non è più permesso creare template customizzati HTML che è stato spostato nel piano Standard.

Programmare email e i workflow

Niente più programmazioni di invi email in una determinata data e ora. Questa feature è diventata a pagamento, come l’ A/B testing. Non è più possibile programmare una serie di email che venivano triggerate in base ad una determinata azione e per un lasso di tempo. Nella versione Free è possibile programmare solo 1 tipo di invio come il benvenuto all’ iscrizione di un nuovo membro.

Utenti

È stato limitato l’accesso degli utenti che possono lavorare nella stessa mailing list. Nel piano Free il numero di utenti è diminuito a 1. Per cui nessuno a parte il proprietario può utilizzare l’account, al contrario di prima che era possibile invitare persone a collaborare.

Conclusione

In sostanza Mailchimp ha riorganizzato il suo cambiamento in base al numero di iscritti alla newsletter, ma lo faceva anche prima no? Vero, solo che ora ti permette di scegliere il piano a seconda dell’audience che hai o pensi di costruire e in base a questo verrà calcolato il pagamento del tuo piano mensile. Il numero dell’audience, può essere modificato in seguito, se la tua mailing list cresce più di quello che avevi sottoscritto in precedenza e di conseguenza cambierà anche la tua fatturazione.

Credo che sia piuttosto interessante come offerta, così non sei costretto a pagare un prezzo standard anche se la tua audience si discosta poco dal piano Free che avevi prima, solo che non condivido la scelta di togliere la maggior parte delle feature e di lasciare il piano Free troppo basico e limitato per chi vuole famigliarizzare sia con il prodotto che con l’email marketing.

Tu sei un utilizzatore di Mailchimp o usi altri software? Condividi questo cambiamento?

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