Quando analizzo un sito web per capire cosa non sta funzionando in vista di un restyling oppure mentre faccio delle ricerche personali, mi è capitato spesso di incontrare siti web con testi scarsamente formattati. Ovvero, che i contenuti sono stati inseriti senza prestare attenzione alla leggibilità e questo errore compromette la comprensione del messaggio e la permanenza degli utenti sulla pagina.
Perché è fondamentale formattare bene un testo online?
Quando un utente naviga nel web, lo fa per trovare informazioni in modo veloce e chiaro.
Un testo ben formattato permette una lettura più fluida, mette in evidenza le informazioni importanti e migliora la user experience (UX), favorendo anche il posizionamento SEO.
Le regole base per formattare correttamente i testi
1. Scegli font leggibili
Il primo passo è scegliere un font che sia facile da leggere. Sopratutto per i paragrafi lunghi. Scegli un carattere sans-serif (senza grazie) perchè facilita la lettura sullo schermo. Dopodichè, adatta la dimensione del font in base al ruolo che ricopre: titoli più grandi e paragrafi più piccoli ma ben leggibili. Questo aiuta creare una gerarchia visiva.
2. Allineamento a sinistra e uso dello spazio bianco
Un altro errore che vedo spesso è l’uso dell’ allineamento giustificato o centrato.
Il giustificato non si usa nel web perché rende il testo molto difficile da leggere e crea spazi irregolari tra le parole e rende la lettura pesante. Il testo centrato va bene se usato per poche righe ma non per interi paragrafi.
Nel web è preferibile usare l’allineamento a sinistra che rende la lettura più scorrevole e leggibile.
Inoltre, lascia spazi bianchi tra un paragrafo e l’altro per permettere al testo di “respirare” e migliorare la leggibilità.
3. Evidenzia le parole chiave in grassetto
Usa il grassetto (bold) per mettere in risalto le parole o frasi davvero importanti.
Attenzione però a non esagerare: evidenziare interi blocchi di testo rischia di risultare pesante invece di aiutare.
4. Organizza il contenuto con titoli, sottotitoli e paragrafi
Sul web nessuno leggete tutto quello che c’è in una pagina bensì scannerizzano e si soffermano sui punti che attirano l’attenzione.
Per questo motivo è fondamentale:
- Dividere i testi in paragrafi brevi, ognuno con un concetto chiave;
- Utilizzare titoli e sottotitoli (H1, H2, H3…) per creare una struttura chiara e comprensibile;
- Inserire liste puntate o numerate per riassumere concetti o creare scalette chiare.
Dal punto di vista SEO, i tag header aiutano Google a comprendere meglio il contenuto della pagina.
Ad esempio:
H1
→ Titolo principale della pagina (una sola volta per pagina)H2
→ Sottotitoli che introducono sezioniH3
e oltre → Suddivisioni ulteriori
Come formattare i testi in WordPress?
Con i page builder (Elementor, Visual Composer…)
Cerca tra gli elementi disponibili le voci “testo” per i paragrafi e “titolo” per gestire le intestazioni.
La maggior parte dei builder ti permette anche di impostare dimensione, colore e gerarchia dei titoli (H1, H2, H3…).
Con Gutenberg, l’editor nativo di WordPress
In Gutenberg, trovi due blocchi fondamentali per la formattazione:
Paragrafo: per il corpo del testo

Titolo: per inserire i titoli e i vari livelli di intestazione

Riepilogo: cosa ottieni da una buona formattazione
- Testi più leggibili
- Navigazione più fluida
- Maggiore tempo di permanenza sul sito
- Migliore comprensione dei contenuti
- Premio SEO: Google apprezza e migliora il posizionamento


