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Cosa rallenta il tuo sito

Sicuramente almeno una volta avrete pensato questo “Uff! Ma che lento che è a caricarsi questo sito!”. Che sia stato il vostro o no, lo avrete pensato almeno una volta.
Cosa avete provato? Impazienza.

Questa impazienza è deleteria per il vostro sito perchè gli utenti, vogliono visualizzare qualcosa subito. Più precisamente entro al massimo 2 secondi (come ci suggerisce Google).
Questo perchè? Perchè altrimenti ce ne andiamo da un’altra parte.

Vi siete mai chiesti, il perchè un sito sia così lento?
Vediamolo insieme.

Le immagini sono pesanti

Le immagini rendono il nostro sito bello e aiutano a spezzare una sezione dall’altra ma bisogna stare attenti alle dimensioni. Le foto hanno un risoluzione ma più sono ricche di dettagli e più la risoluzione è alta.
Una risoluzione alta implica che hanno un certo peso. Questo peso richiede molte risorse sia per essere caricato che per essere scaricato.
Quando chiediamo di visualizzare un sito, questo deve essere scaricato con tutti i suoi componenti e così anche le immagini. Se ci avete fatto caso, spesso e volentieri le immagini vengono scaricate per ultime, questo perchè impiegano appunto molte risorse.
Per evitare di rallentare la visualizzazione del sito, bisogna caricare immagini “leggere”.
Come?

  1. comprimendole con un software di grafica, ad esempio Photoshop o GIMP.
  2. installando un plugin di compressione, ad esempio WP Smush o EWWW Image Optimizer.

Troppi plugin installati

I plugin aggiungono funzionalità al sito web. Praticamente sono pezzi di codice che vengono aggiunti al quello di WordPress. Però abusarne non va bene.
Essendo WordPress un CMS open source (cioè con codice sorgente aperto a tutti), tutti possono cimentarsi nella realizzazione di plugin ma il codice deve essere scritto in un certo modo per evitare tempi di computazione lunghi. Non essendoci un “controllore” del codice, molti plugin possono non avere un codice pulito andando così ad appesantire il tempo di computazione.
Per questo è consigliato avere solo plugin necessari, con buone recensioni e aggiornamenti frequenti.

Hosting scarso

La performance del tuo sito può risiedere alla base cioè alla scelta dell’hosting.

Scegli uno che abbia quanto meno i requisiti minimi per ospitare il tuo sito in WordPress, vale a dire:

  • dischi SSD per la velocità,
  • versione di PHP aggiornata (il corretto funzionamento di WordPress dipende molto da questo)
  • datacenter vicini al tuo pubblico, ad esempio se operi in Italia meglio uno che ha i datacenter in Italia piuttosto che uno in America perchè attraversare l’oceano, andata e ritorno (per quanto veloci siano le infrastrutture moderne), introduce dei millisecondi di ritardo che fanno la differenza.

Non aver attivato la cache

La cache delle pagine del sito fa si che non debba essere ricaricato ad ogni richiesta. Una volta che il sito viene visualizzato su un browser questo rimane in memoria così alla prossima visita non deve essere riscaricato da capo per renderizzarlo.

Non ottimizzare il codice

Il codice da cui è composto il tuo sito può essere compresso per occupare meno spazio. Vale a dire che nel codice vengono elimiati spazi, tabulazioni ecc…

In entrambi gli ultimi due casi, può essere utilizzato un plugin come WP Super Cache o W3 Total Cache.

Hai provato ad analizzare il tuo sito? È veloce o lento? Fammelo sapere nei commenti.

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